ORARI

Il Polo Museale di Ascoli Satriano (Foggia - ITALIA)
è aperto dal martedì alla domenica,
la mattina dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e il pomeriggio dalle ore 16.30 alle ore 18.30
(chiuso i lunedì non festivi)

The Museum Complex of Ascoli Satriano (Foggia - ITALY)
is open from Tuesday to Sunday,
from 10.00 a.m. to 12.00 and 4.30 p.m. to 6.30 p.m.
(closed on Mondays except on public holidays)

martedì 18 dicembre 2018



"Advent Advent ein Lichtlein brennt, erst eins, dann zwei dann drei dann vier....
dann steht das Christkind vor der Tür..."

💚 Grazie ancora a tutti i genitori e sopratutto a tutti i ragazzini e ragazzine che hanno partecipato ai nostri laboratori natalizi...
spero che vi siete divertiti, e spero che sono riuscita a farvi trasmettere un po' lo spirito dell'Avvento e del Natale... Buone feste a tutti 💚
Julia














giovedì 6 dicembre 2018


Se avete tempo e voglia... per promuovere la cultura, l'artigianato e l'enogastronomia locale... e per passare un po' di tempo insieme...per fare un giro al Museo...vi aspettiamo 


dicono di noi...
http://ilmegafono.eu/2018/12/11/ascoli-ordona-fanno-collaborare-musei-levento-tesori-sapori/?fbclid=IwAR18JZaT-5Hpyy5BWFZtxUW0YxncOW6TnUJgFqwK3g_d-s7ahZCzve7R1pc

martedì 4 dicembre 2018

E domenica scorsa per il secondo appuntamento sulle piante aromatiche i ragazzi sono stati circondati da una nuvola di profumi tra alloro, rosmarino e non solo… ascoltando le leggende e le storie che accompagnano queste piante…e non potevano certo mancare Apollo e la sua Dafne… grazie ancora ai genitori per la loro fiducia e disponibilità… e direi che neanche questa volta ci siamo annoiati per niente...




Grazie a tutti !

domenica 2 dicembre 2018

Grazie a tutti i bambini che con grande entusiasmo e creatività hanno partecipato al primo appuntamento dei nostri laboratori natalizi… hanno creato ogni uno il suo calendario dell’Avvento, il loro Museo personalizzato con 24 finestre che li accompagneranno fino a Natale … grazie anche ai genitori che ci danno fiducia e fanno partecipare i loro figli a nostre attività didattiche...





 

domenica 25 novembre 2018

Eccoci qua… 
Ripartono venerdì 30 novembre i laboratori didattici del Polo Museale di Ascoli Satriano. 
Questa volta abbiamo pensato di proporvi dei laboratori dedicati al periodo dell’Avvento.
Ci prepariamo per le festività Natalizie con quattro appuntamenti pensati e studiati per far esprimere tutta la creatività dei vostri bimbi.
Passeremo un po’ di tempo insieme, imparando qualche cosa nuova, delle curiosità… 
L’Avvento per tanti rappresenta forse il periodo più bello dell’anno… aspettando Natale, la festa che riesce ad unire le famiglie in tutto il mondo….

1° appuntamento:
Venerdì 30 novembre - ore 16.30 - Il calendario dell’Avvento
Un appuntamento dedicato a far conoscere ai bambini il significato di questa bellissima tradizione e alla preparazione con carta e cartoncino di un calendario dell’avvento molto speciale per ogni partecipante.
I bambini saranno pronti dal 1° dicembre con la paziente attesa dei giorni fino all’arrivo della festa di Natale.
(se i bambini che fanno il prolungato arrivano un po’ più tardi recupereremo, nessun problema - nessuno escluso ;-))

2° appuntamento:
Domenica 2. dicembre - ore 15.30 - Tra profumi sapori e leggende: Le piante aromatiche perenni
Laboratorio per bambini dedicato alle piante aromatiche, e la loro già presenza nel mondo antico, il loro significato e - ovviamente - i loro profumi. 
Durante il laboratorio i bambini impareranno tante curiosità e realizzeranno un pensierino da portare a casa.

3° appuntamento:
Domenica 9.12.  - ore 15.30
Auguriamoci un Buon Natale pieno di creatività!
I bambini realizzeranno dei lavoretti molto personali, come dei segnaposti per la vostra tavola di Natale e dei biglietti di Auguri molto originali … e parleremo un po’ dei diversi modi nel tempo e nel mondo di Augurarsi “BUON NATALE”… 


4° appuntamento:
Domenica 16.12. - ore 15.30
L’albero di Natale a modo mio:   
prepariamo insieme decorazioni da appendere all’albero di Natale utilizzando cartoncini e altri materiali sorprendenti…Un albero unico addobbato dai vostri bambini…
ma non solo… impareremo anche tante cose sulla storia e la tradizione dell’albero di Natale.


Durante i laboratori non è prevista la presenza dei genitori, ma staremo sempre a porte aperte per le Mamma e il Papà curiosi … 




martedì 13 novembre 2018



Ecco a voi un parte - senza dubbio quella più famosa 
- delle "Policromie del Sublime".
Il gruppo scultoreo dei grifoni è parte di un complesso costituito da diversi oggetti databili 
entro la seconda metà del IV sec. a.C. 

Tutti gli oggetti sono stati realizzati in marmo proveniente da cave dell'isola di Paros nelle Cicladi, Grecia.

... e anche in bianco e nero dimostrano il loro fascino...vero?



venerdì 9 novembre 2018


 CRATERE A COLLONETTE - Lo spreco necessario - 
Ascoli Satriano


Forse non tutti sanno che all’interno della mostra “Lo spreco necessario” al Polo Museale di Ascoli Satriano si trova anche un reperto meraviglioso che – al contrario di tutto il resto - non appartiene a un contesto funerario.
Si tratta di un Cratere a Colonnette con una decorazione geometrica – vegetale appartenente al tardo subgeometrico daunio III del IV secolo a.C.
Tra i vari motivi vegetali su tutto il corpo possiamo notare - guardando con più attenzione – anche degli animaletti che saltano sulla parte centrale del collo. 
Il vaso proviene dall’area abitativa all’interno del Parco Archeologico sulla collina del Serpente. 
Nel lontano 1997 durante la campagna di scavo dell’Università di Innsbruck sul pendio della collina sono stati recuperasti numerosi frammenti ceramici decorati sotto un crollo di tegole e ciottoli di fiume. L’anno dopo in una campagna di Restauro eseguita dall’Università i Innsbruck da innumerevoli frammenti e schegge veniva riportato in “vita” questo splendido esemplare di Cratere a Colonnette. 
L’importanza e senza dubbio anche il valore di questo vaso in epoca antica ci dimostra la presenza di un antico restauro sul labbro effettuato con delle “fermagli” in piombo. Il Cratere danneggiato non veniva buttato, ma restaurato con cura.
Ci resta a sottolineare la sua eccezionalità sia per l’impianto decorativo particolarmente elaborato e curato, sia per le sue notevoli dimensioni. La forma del cratere a colonnette nell’ambito indigeno di solito si ritrova su esemplari di dimensioni molto più ridotte e con delle decorazioni più semplici. Questo capolavoro di una produzione ceramica locale dimostra una testimonianza dell’epoca daunia importantissima.
Ci resta a dire che i vasi di pregio, i contenitori utilizzati in ambito cerimoniale privato o pubblico,  come il nostro Cratere senza dubbio lo è stato, difficilmente si trovano negli strati di abbandono delle aree abitative e anche per questo motivo si tratta di un reperto preziosissimo.


   

mercoledì 7 novembre 2018


Ciao a tutti! Avvisiamo tutti i nostri amici del museo che dopo qualche giorno di difficoltà 
il nostro CODICE QR è tornato attivo!!! 
SCANSIONATECI !!! 


martedì 6 novembre 2018




GRAZIE A TUTTI VOI... che siete venuti come ospiti in questi primi mesi della nuova gestione...
ci vediamo al Polo Museale di Ascoli Satriano  





sabato 3 novembre 2018

                            
                     Autumn    
                                                                  at the Polo Museale of Ascoli Satriano 



   

sabato 20 ottobre 2018

Al Polo Museale di Ascoli Satriano al piano terra in una delle ultime vetrine si trova esposta una tomba che mi sta tanto al cuore. Prima perché propone un corredo funerario femminile del II secolo a.C.  meraviglioso e secondo perché ho dei bellissimi ricordi del momento del ritrovamento e dello scavo. Tuttavia oggi non vi voglio parlare di tutto questo, ma di un singolo oggetto del corredo di questa tomba battezzata Ipogeo di Via Tagliamento. 
L’oggetto in questione è un pestello in pietra calcarea. Ora qualcuno si chiederà…ma cosa ci fa un pestello all’interno di una tomba? 

Bene, certamente non serviva per preparare il pesto…
sappiamo che il pestello in questo caso rappresenta una parte del corredo di una bambina – ragazzina, e quindi lo possiamo inserire nell’ambito della cosmesi. 
Ci sono degli specchi in bronzo argentato, una coppa di vetro, degli alabastra e unguentari che contenevano essenze e oli profumati e ci sono anche le conchiglie usate come porta cosmetici. 


Guardando oggi nella vetrina purtroppo non c'è più, ma al momento del ritrovamento all’interno delle conchiglie si riusciva bene a intravedere i colori soprattutto il celeste e il fucsia.
Il nostro pestello serviva proprio a questo, a macinare le sostanze che si usava a preparare degli cosmetici per la nostra piccola signorina defunta. 
Ma il pestello di Ascoli non è un semplice attrezzo e basta… in realtà la sua forma risulta molto particolare, forse unica…. 
Se lo guardiamo come sta esposto attualmente nella vetrina sembra senza dubbio di avere una forma a testa di cane, qualcuno dice cavallo... comunque di animale. 

Si intravedono benissimo le orecchie, gli occhi e il muso… 
però c’è di più… 





.... guardando con più attenzione si riesce a intravedere un disegno particolare sul muso, e quando si gira l’oggetto (vabbè lo so che ora non si può perché sta esposta nella vetrina ma vi metto qualche foto) non sembra più solamente la testa di un animale… guardandola dalla parte superiore infatti potrebbe raffigurare anche un dito umano… con l’unghia ben distinta.

Giustamente sono sempre punti di vista…. ma in ogni caso il pestello dell’Ipogeo di Via Tagliamento di Ascoli si propone come un’oggetto unico e molto curioso… 
e ne vale la pena guardarlo con più attenzione alla vostra prossima visita al Polo Museale.